Cassaro

Sito sulla collina del Piano Santo Stefano, con impianto urbanistico a scacchiera, Cassaro metri 550 s.l.m., è il più piccolo comune della provincia di Siracusa. La zona circostante è ricca di uliveti, dalla cui coltivazione si produce un olio di ottima qualità, che rappresenta la principale attività economica del paese. Secondo una delle ipotesi più plausibili, l'origine del nome Cassaro deriverebbe dall'arabo "Qasr" (castello). E molto probabilmente furono gli Arabi a costruire su questa altura un castello, di cui è rimasto ben poco, per presidiare l'alta valle dell'Anapo. Al suo interno si sviluppò il primo nucleo abitativo che nei secoli successivi acquistò la fisionomia del borgo. Dopo il terremoto del 1693, il paese venne ricostruito nella zona in cui sorgeva la chiesa Madre, rasa al suolo dal sisma, riedificata nel 1730 e gravemente rimaneggiata nel 1938. Il monumento più interessante di Cassaro è la chiesa di S. Antonio Abate. Ultimata nel 1760, presenta un portale fiancheggiato da colonne binate e nicchie contenenti le statue di Sant'Antonio e della Madonna col bambino. L'interno, a navata unica, è decorato da stucchi e affreschi settecenteschi del Crestadoro.

Nei suoi dintorni si trova la valle del fiume Anapo. L'attivita' economica principale e' quella agricola e la produzione principale e' quella dell'olio.